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Negli articoli precedenti abbiamo parlato dell'importanza di saper distinguere le Key utili dalle key inutili, ora invece tratteremo di un argomento ancora più importante per riuscire a posizionarsi nelle migliori posizioni dei motori di ricerca.
Quando si scrive una pagina, mentre ne scriviamo il contenuto dobbiamo sempre chiederci: ma questa pagina sarà utile anche per i motori di ricerca? Per capire quando una pagina sia utile per Google piuttosto che per Bing dobbiamo entrare nella mentalità dei motori. Infatti non stiamo discutendo se la nostra "pagina Seo" possa essere utile a noi (ci fa vendere bene) ai nostri clienti (la grafica è bella ed il testo è scritto in modo da essere facilmente comprensibile o di pronta presa) ma dobbiamo fare in modo (in parole semplici) che piaccia ai motori.
Attenzione. Non confondiamo una pagina ben ottimizzata con una pagina utile. Sono due cose completamente diverse. Posso ottimizzare nei migliori dei modi una pagina ma la pagina potrebbe risultare ugualmente inutile per i motori.
Da qui la regola: Prima si creano pagine utili poi le si ottimizzano.

Per iniziare a capire cosa sia utile o meno eccovi un testo scritto per la bisogna. Immaginatevi un politico (il wm) che debba rispondere (la pagina) a voi (i motori). Voi potete fargli qualsiasi domanda, a vostra discrezione.
Per esempio: Cosa ne pensa del problema della fame nel mondo? Cosa ne pensa del problema dell'immigrazione clandestina? Cosa ne pensa del conflitto israeliano-palestinese?
Ecco la risposta a qualsiasi vostra domanda:
Innanzitutto vi ringrazio per la domanda. Si tratta certamente di un argomento difficile, che data la sua complessità non puo' essere trattato in modo superficiale, tout court. Spero sinceramente di essere in grado di darvi una risposta esauriente ed esaustiva, di essere all'altezza nel trattare ed approfondire questa tematica. Tutto ciò ovviamente grazie anche ai vostri contributi, ai vostri interventi che mi aspetto numerosi ed incisivi.
Bene, da dove partire allora?
Beh, sarebbe troppo facile rispondervi in modo populista, del resto si sa noi politici siamo sempre a caccia di facili consensi... tuttavia non credo sia questa la sede ed il momento più opportuno per intraprendere campagne elettorali di bassa lega.
Non è periodo di elezioni ora... ma invece è ora di affrontare a viso aperto tutti i problemi che affliggono questa nostra amata società, senza retorica, senza demagogia... e poi lasciatemelo dire con il cuore in mano... il problema da voi posto non è problema da poco.
Eh no, non è un problema da poco. Di cosa vogliamo discutere allora?
Certo si farebbe presto ad essere distruttivi... negativi, facile contestare e demolire tutto e tutti, ma mai come in questo momento dobbiamo essere propositi ed uniti... o credetemi non ne verremo fuori.
Rimarremo qui giorni e giorni a parlarci addosso, a discutere di aria fritta come se tutto cio' sia un qualcosa di distante, di lontano, qualcosa che non ci coinvolge in prima persona....
Io dico, e permettetemi la franchezza, io dico no!
No a sottovalutare questo annoso problema, no a risposte retoriche e scontate o ancor peggio reazionarie. Si avete capito bene, reazionarie.
Vogliamo veramente fingere di voler cambiare tutto per poi raccontarci che non sia possibile cambiare il mondo... e finire col non cambiare mai nulla?
Vogliamo venir mano agli insegnamenti, al lascito morale, civico, storico dei Padri Costituenti della nostra amata Repubblica? Il loro esempio andrà forse perso nel vuoto, come lacrime nella pioggia?
Io dico, e mi ripeto, io dico no!!
Si si... so dove pensate voglia andare a parare. Voi state pensando, e correggetemi se sbaglio, voi pensate che tutto questo mio argomentare abbia come unico scopo quello di proporre la solita soluzione compromissoria...
Come se tutti noi non conoscessimo i disastrosi risultati nati, partoriti da comodi compromessi, a partire da quello storico italiano.
Lungi da me allora scendere a patti con chi vorrebbe risolvere questa, che definirei una vera e propria piaga dei nostri tempi, con una qualsiasi soluzione che non sia dastrica e definitiva.
E' tempo d'agire... ma non potremo farcela da soli. Noi tutti, a partire da questo momento dovremo farci portavoci nella società della necessità di voler e dover metter fine a questo dramma.
In una parola: Partecipazione.
Chiamate a raccolta i vostri famigliari, i vostri amici, i vostri conoscenti, ma prima di tutto siate voi forti ed attivi. Perchè assieme ce la faremo. Questa è la risposta.
E' tempo d'agire. E' tempo di partecipare. Grazie.

Quanto sopra ci ha fatto capire come una pagina possa apparentemente dire tutto pur dicendo in concreto nulla di utile, nuovo ed interessante.
Questo lo capiamo noi umani, in quanto capaci di discernimento, ma un motore di ricerca? Il motore di ricerca (sempre per grandi linee) ragiona in base ad alcuni semplici parametri, eccoli:
Presenza di nomi propri, marchi, modelli (esempio: Giulio Cesare, Roma, Sony, HP4322). Presenza di date (21/12/2012). Presenza di numeri particolari sensati (857, 859). Presenza di shingle (piccole frasi) originali (ardito il dir del canto mio). Presenza di link verso pagine utili poco conosciute. Presenza di termini tecnici (odontoblasto, arcocoseno).
Pertanto ricapitolando:
1) Si fanno le pagine (che detta cosi' sembra una banalità... ma quanti siti di 5-10 pagine pretendono di primeggiare sui motori di ricerca... un sito per aver ambizioni di calssifica deve avere almeno una trentina di pagine).
2) Si controlla che tutte le pagine siano utili.
3) Si ottimizzano le pagine.
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