Dimensione pagina, quantità testo ottimale per i motori. Stampa

Un argomento ingiustamente sottovalutato da molti Wm (ma raramente dai Seo) è la dimensione in kbyte delle pagine.
Ogni volta che iniziamo a scrivere un documento di un sito è opportuno porsi la seguente domanda:

Di quante righe, battute, parole, byte di testo (e non codice, grafica, etc) sarà formata questa mia pagina?

Per capire facilmente ipotizziamo di mettere online una pagina composta da una sola riga di testo.
Il motore la legge e dovendo valutare pochissime parole assegnerà ad ognuna di quelle parole un peso notevole.
Infatti ipotizzando (è un esempio tirato per i capelli) che il testo di una pagina valga 100, se lo stesso fosse composto da 10 parole ogni parola di conseguenza "peserebbe" 10.
Viceversa un documento di 1000 parole comporterebbe un valore di 0,1 per ogni termine, sempre ipotizzando che nessuna parola venga ripetuta all'interno del testo.

Perchè allora non suddividere i nostri documenti in tante piccole pagine a basso contenuto di testo?

I motivi sono molteplici.
innanzitutto perchè un documento molto breve è per definizione poco esaustivo e pertanto di quasi nessun interesse per gli utenti e di conseguenza mal valutato dai motori.
In seconda battuta perchè è veramente difficile creare un paio di righe di testo originale.
Un documento lungo ha maggiori probabilità di contenere porzioni di testo non presenti sul web, e questo piace ai motori!
Inoltre i motori di ricerca considerano anche le prossimità dei termini, nel bene e nel male.
Pertanto se un testo contiene molte parole, per i motori quel documento offrirà molteplici combinazioni tra tutte le parole che lo formano, viceversa le combinazioni diminuiscono al diminuire del numero delle parole.
Se una pagina contiene 2 termini: pizza margherita, quella pagina sarà trovata solo per le query pizza margherita e margherita pizza (salvo che non sia lincata con altri termini, etc etc, ma questo è un altro discorso...).
Infine ai motori non piace sprecare risorse, ed uno spider che per anni acceda ad una pagina per verificare se ci siano state variazioni su di una riga non può che portare piccole penalità.

Ipotizziamo ora di mettere invece online una pagina composta da 5000 parole di testo.
Ha senso? Non molto.

Un documento molto lungo diluisce il peso di ogni termine che lo compone, dai 10 punti del esempio di prima passeremmo ai 0.02 di adesso.
Altrettanto basso sarebbe il peso assegnato ad ogni combinazione di termini, in quanto all'aumentare del numero delle combinazioni diminuisce in proporzione il peso delle stesse.
Se la key pizza è associata ad altre 4999 parole, l'accoppiata pizza margherità conterà ben poco nelle query...
Altro limite di un testo molto lungo è quello di confondere i motori in quanto anche se il documento trattasse un solo argomento (per esempio pizza) i motori di ricerca non sarebbero tuttavia in grado di capire esattamente di quali tematiche della pizza predilige trattare il Wm.
Per questo motivo il bravo seo preferisce suddividere il documento per temi: una pagina sulle origini della pizza, una per ricette pizza, una per le pizzerie, etc etc.

Da quanto sopra si capisce che, come sempre, la soluzione migliore è quella di non esagerare in un senso o nel altro.
Diciamo che mediamente un documento lungo come questo articolo rappresenta un buon compromesso.

Tuttavia bisogna tenere conto di un piccolo accorgimento.
Minore è il valore di un sito, maggiore potrebbe o dovrebbe essere la lunghezza delle sue pagine rispetto la media, e viceversa.

Un sito molto famoso, un sito istituzionale si può permettere anche pagine di poche righe, un sito nuovo no.
Questo perchè un sito di basso profilo non può sperare di poter competere per nessuna query di un certo peso, ma solo sperare di essere trovato tramite query lunghe, di 3, 4 o più parole.
Ecco che allora gli viene in auto il discorso combinatorio dei termini di cui sopra... non mi troveranno mai per pizza margherita, ed allora io punto a pizza margherita roma orario ufficio domicilio.
Bisogna considerare anche che accorpando più documenti si diminuisce il numero delle pagine di un sito e questo aiuta a dar maggior peso ai link interni verso le stesse, a diminuire eventiali profondità dei livelli, etc etc.

Come procedere allora? Semplicemente per fasi.
Nella fase iniziale il sito proporrà poche pagine di "dimensioni" importanti, poi nel tempo man mano che cresce, nei contenuti ed in fama, potrà permettersi anche di frazionare i vecchi documenti o di creare i nuovi con medie o ridotte lunghezze di testo.